Allarme maltempo nelle zone alluvionate
Evacuate in via precauzionale centinaia di persone. L'allarme dei sindaci: restate in casa, lontani da fiumi e cantine.
LA SPEZIA. Torna l'incubo maltempo, soprattutto nelle zone già colpite dall'alluvione dei giorni scorsi. L'allerta meteo di grado 2, diramata dalla Protezione civile regionale, riguarda tutta la Liguria (escluse la Val Trebbia e la Val D'Aveto dove l'allerta è di grado uno). Per precauzione sono stati evaquati molti paesi nello spezzino e nella Lunigiana: si stima che a dover lasciare le loro case siano state circa 1.800 persone, un migliaio in Val di Magra, gli altri alle Cinque Terre e in Val di Vara. I sindaci invitano la popolazione a restare in casa e a tenersi lontani da fiumi e cantine.
TOSCANA. Un'altra ondata di maltempo e' in arrivo nelle prossime ore su buona parte della Toscana. A partire da oggi e fino alla serata di domenica, la Sala Operativa Unificata Permanente della Protezione Civile regionale ha adottato lo stato di allerta per piogge e temporali. "Il livello di criticita' per rischio idrogeologico e idraulico – si afferma in una nota della Regione – e' previsto elevato per le zone gia' duramente colpite dall'alluvione della scorsa settimana, dove sono previste precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere temporalesco. Il grado di rischio e' maggiore soprattutto a causa delle attuali condizioni di saturazione del terreno". "Piogge e temporali di forte intensita' sono previste anche nelle aree settentrionali, nelle province di Pistoia, Lucca, Prato e Firenze. Il maltempo interessera' comunque quasi tutta la regione. Si raccomanda massima attenzione lungo le strade montane e nelle zone adiacenti i corsi d'acqua. Tutta la fascia costiera – prosegue la nota – sara' interessata da vento di scirocco di burrasca e da mare agitato (l'allerta meteo in questo caso e' moderata a partire dalle ore 6 di domani mattina fino alle 12 di domenica prossima). Alla FOCE DELL' ARNO e del Cecina, nella Val di Cornia e nell'Arcipelago sono previste piogge intense. Mare agitato e vento forte interesseranno anche le zone piu' a sud, sempre a partire dalle prime ore di domani fino a domenica".
PONENTE LIGURE. L'allerta si estende al ponente ligure e a Genova. Scuole chiuse, piani anti-emergenza ovunque, anche da Genova a Varazze, da Sanremo a Ventimiglia. Scuole chiuse a Varazze, a Sanremo, a Taggia e anche in provincia di Savona e di Imperia a seconda che si trovino o meno in zone a rischio. PIEMONTE E VALLE D'AOSTA. Situazione difficile anche in Piemonte, dove a partire sino a domenica il bollettino meteo prevede "intense precipitazioni": il livello di criticità 2 (moderata) vale in particolare per le zone del Toce, del Chiusella, del Cervo, in Valsesia, nelle valli Orco, Lanzo, Sangone, Tanaro, nei bacini del Belbo, del Bormida e dello Scrivia e nella pianura settentrionale (province di Alessandria, Asti, Biella, Novara e Vercelli). Il governatore della Regione, Roberto Cota, ha invitato i cittadini a "tenersi informati" sull'evolversi dello scenario. Avviso criticità idrogeologica in Val d'Aosta. EMILIA ROMAGNA. C'è preoccupazione anche in Emilia Romagna, dove le abbondanti piogge previste sull'intero nord ovest interesseranno il bacino del Po e potrebbero determinare "significativi innalzamenti idrometrici nelle sezioni emiliane", a partire da domenica: la Protezione civile regionale raccomanda ai sindaci dei Comuni rivieraschi di Piacenza e Parma, in previsione di una piena del fiume, di "attivare tutte le misure necessarie per la messa in sicurezza di persone e cose". Nel Lazio sotto osservazione i livelli di laghi, fiumi, come il Tevere, e corsi d'acqua secondari.
[AGGIORNAMENTO]
A Genova, come gli esperti temevano, e' esondato il torrente Bisagno. La zona piu' colpita e' quella di Levante, Albaro, Quarto e Quinto. L'assessore alla Protezione civile della Regione Liguria, Renata Briano, invita i cittadini 'a evitare il piu' possibile di girare con la macchina, di andare vicino ai ponti o ai torrenti, di dormire ai primi piani e in zone che possono essere facilmente inondabili'.
Secondo il sito del Comune di Genova, che viene aggiornato in tempo reale sulla situazione dell'alluvione, i morti sono sette. Tra le vittime ci sarebbero due donne, di cui una rimasta schiacciata dalle auto travolte dalla piena, e due bambini. Accertato il decesso di una donna albanese di 28 anni e di due bambini di uno e 10 anni, presumibilmente i suoi figli. I corpi sarebbero stati tutti trovati in via Fereggiano.


