Donatori di sangue
Il gruppo donatori della Pubblica Assistenza S.R. in Pisa nasce ufficlamente il 12/07/1990 su pressanti richieste dei primari dei centri trasfusionali di Pisa, ma sopratutto dei nostri Soci per la carenza di sangue che a tutt'oggi permane.
Cominciò da subito il proselitismo nella città ed in tutte le Sezioni periferiche della Pubblica Assistenza che in breve tempo ottenne i consensi di tanti cittadini e Soci. Da allora molta strada è stata fatta ed attualmente con 1300 Soci donatori quasi tutti periodici.
Il gruppo donatori è iscritto nell'apposito registro regionale e disciplinato della Legge 266/91 costituita tra coloro che decidono volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente di donare il proprio sangue. Il gruppo donatori della Pubblica Assistenza è un'Associazione aconfessionale, senza discriminazioni di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità, ideologia politica ed esclude qualsiasi fine di lucro perseguendo finalità di solidarietà umana.
Il sangue è un liquido formato da plasma nella quale si trovano in sospensione globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Attraverso la circolazione cardio-vascolare il sangue collega tutti i tessuti e gli organi del nostro corpo.
La donazione di sangue non è solo un gesto di altruismo ma è sopratutto una necessità per l'intera collettività. A tutt'oggi non esiste sangue artificiale, cioè un sostituto con le stesse sostanze funzionali del sangue umano, i donatori di sangue rimangono quindi l'unica ed insostituibile risorsa per far fronte alla quotidiana necessità di sangue. E' importante che tutti prendiamo coscienza che donare il sangue è necessario non solo in situazioni di emergenza temporanea (incidenti, operazioni) ma anche per migliorare le condizioni di vita di molti malati (affetti da leucemia, anemia, talassemia, emofilia, chi ha subito trattamenti chemioterapici o nei sempre più frequenti trapianti di organi).
Donare sangue è utile, facile e non reca nessun danno all'organismo. E' sufficiente:
- Avere un età tra i 18 ed i 65 anni
- Pesare almeno 50 kg
- Essere in buona salute
- Non avere rapporti sessuali a rischio e non fare uso di droghe
Per legge esistono intervalli minimi tra una donazione e l'altra a tutela della salute del donatore stesso:
- 3 mesi per gli uomini
- 6 mesi per le donne
- Un mese tra una donazione di sangue ed una successiva di plasma
- Controlli medici e di laboratorio gratuiti (emoglobina, transaminasi, epatite C e B, azotemia, trigliceridi, colesterolo, ferritina, ECG, RX torace)
- Un giorno di riposo retribuito per lavoratori dipendenti (art. 13-14 Legge n°107/90)
- La donazione stimola l'organismo e rimuovere i componenti ematici, sopratutto negli uomini
Donare plasma e sangue è importante, necessario e non dannoso alla salute. E' un modo per aiutare altre persone e in alcuni casa salvare vite umane.
Il fabbisogno nazionale di sangue intero, secondo le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità, è calcolato due milioni e trecentolima unità, mentre quello di plasma è di ottocentocinquatamila litri. Per raggiungere queste cifre i donatori dovrebbero essere almeno un milione e trecentolima. Siamo ancora lontani da questa cifra e perciò dall'autossuficienza, specie per il plasma derivati. Per coprire il fabbisogno è necessario ricorrere all'importazione di plasma e di emo-derivate che non sempre sono ottenuti da donatori di sangue periodici.

